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19 dicembre 2005

A te e alla tua famiglia

*

Sono in stato di pre-allerta per le lunghe vacanze di Natale che ho deciso di concedermi. Partirò alla volta della Sardegna mercoledì 21 Dicembre per tornare il 9 di gennaio. Tutto questo visto anche il cambio di ruolo che ho deciso di ricoprire nella società, da impiegato a imprenditore (annunci e sviluppi in merito prossimamente su questo blog); son cose.

Come ogni anno ho inviato a un tot di persone che conosco e non sento spesso uno spam di natale con una cartolina simpatica (quest'anno ho scelto una di quelle di Ellekappa pubblicate su Repubblica.it).
Ho già ottenuto alcune risposte, di cui una che mi ha fatto riflettere, inviatami da una persona con cui lavoravo tempo fa: agli auguri di buon natale e felice anno nuovo risponde "a te e alla tua famiglia"; son cose.

Per ora Buon Natale e buon inizio di 2006, il blog va in vacanza con me.

P.S.: Upgrade di Tic Verbali 1.2 (che diventa perciò 2.0).

*Ellekappa per Repubblica.it




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14 dicembre 2005

Tic verbali 1.2 - Update 2.0

Mi è stato chiesto, relativamente al mio post sui tic verbali, se fossi tanto bravo a criticarli, quanto ad usarli nel normale linguaggio parlato, piuttosto che in un colloquio formale, piuttosto che in un post per il mio blog. Ho risposto che, assolutamente si, sarei disposto a scrivere un post in cui parlo nuovamente dei tic verbali a 360 gradi, in quanto sono convinto delle mie idee, a patto che quest’ultimo non venga strumentalizzato. A chi mi ha accusato di tracotanza, come peraltro supponevo, e mi ha invitato ad abbassare i toni, rispondo che io sono assolutamente così, in quanto sono sempre vero quando dico piuttosto che scrivo qualcosa, non recito solo perché sono sul blog. Per cui ribadisco la mia posizione, senza se e senza ma, e lancio l’invito a sdrammatizzare e non alzare ulteriormente i toni in quanto ritengo che sia naturale, quando è parte del lavoro che fai, avere una posizione su un argomento come la comunicazione, il linguaggio nei media, e quant’altro. Volendo si può aprire un tavolo e chiarirci, in quanto parlarne arricchisce nella misura in cui in qualche modo si evita di far passare la cultura del silenzio in argomenti che in qualche modo ci riguardano tutti.
Arrivederci, salve.

Attenzione: in questo testo compaiono nuovi tic verbali non ancora citati precedentemente, sapreste riconoscerli?

Update: evidenziati i tic verbali che ho voluto inserire nel testo, tanto per lanciare una provocazione.




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5 dicembre 2005

Tic verbali: Comunicazione e Drammatica Italiana.

Il tic verbale, secondo me, non è altro che l'introiezione e, di seguito, la restituzione massiva all'ambiente (meglio se attraverso canali mediatici) di qualsivoglia cazzata intercalare uscita dalla bocca di un chiunque televisivo e di cui piaccia il suono.
Migliori vettori di tic verbali sono persone dall'istruzione e dalle attività ideative e cognitive precarie come: veline, tronisti, partecipanti a reality show, conduttori di reality show, giornalisti di Studio Aperto, Verissimo, La Vita in Diretta...
Alcuni tic verbali che cortocircuitano in maniera particolare la comunicazione mediatica in quest'ultimo periodo sono:

1) "Strumentalizzare": usato spesso nei dibattiti politici, più o meno a proposito, è entrato di prepotenza nei salotti e nei varietà della domenica; ieri ho visto una ex-isolana dei famosi dichiarare: "non voglio parlare della mia relazione perché è stata strumentalizzata troppo", che cacchio vuol dire?

2) "Ad personam": anche questo latinismo deriva dal recente dibattito politico: è stato utilizzato riferendosi al sospetto che alcune (ehm) leggi (appunto leggi ad personam) del governo attualmente in carica siano state promulgate per favorire unicamente alcuni individui. Riguardo alla recente condanna in appello nei confronti di Cesare Previti, Sandro Bondi (burroso portavoce di Forza Italia) ha dichiarato, sicuramente credendo di rivoltare in modo geniale la frittata: "è una sentenza ad personam"...perché in genere le sentenze nei confronti dei privati cittadini, verso chi dovrebbero essere rivolte?

3) "Alzare-abbassare i toni": "il Capo dello Stato invita ad abbassare i toni dello scontro" "si alzano i toni della polemica"...mi sembrano le provocazioni dei teppistelli del giardino pubblico a Cagliari: "guarda che ti alzo le mani!", "abbassami il tono dello scontro", secondo me è un po' tamarro.

4) "Io sono vero": locuzione di matrice "reality" si riferisce al comportamento, giudicato aderente alla personalità e al carattere reale del soggetto in questione, senza alcuna mistificazione derivante dalla presenza delle telecamere; es: "io durante l'isola ero sempre vero"...a meno di non mandare un pupazzo di gomma al posto tuo...

5) "Assolutamente si/no": tic identificato da Enrico Bertolino nel suo bel programma; "ti piace la pastasciutta?" "assolutamente si!", eh...esagerato! Bertolino in ogni puntata propone una carrellata di tutti gli assolutamente della settimana, imperdibile.

6) "Sdrammatizzare": "queste scarpe sdrammatizzano anche un abito da cerimonia"...non è che se metto su un abito da cerimonia strepito e piango tutto il giorno, eh...

7) "Piuttosto che": assistiamo impotenti alla progressiva e implacabile trasformazione della suddetta locuzione congiuntiva avversativa in congiunzione alternativa. es: "a pranzo normalmente mangio un'insalata piuttosto che un primo, piuttosto che una fettina di carne...". Provate a a sostituire piuttosto che con "oppure", è meno glamour, certo, ma almeno è italiano corretto.

8) "In quanto": l'uso smisurato e cacofonico che si sta facendo di quest'altra congiunzione è sconcertante; di per sé non credo sia scorretto (a meno di smentite, per carità) ma ha un suono tipo unghie sulla lavagna. Es: "non mi parlare con questo tono in quanto mi irrita molto." Normalmente "in quanto" avrebbe invece la spettacolare proprietà di alleggerire periodi complessi perché non necessita della coniugazione del verbo nella dipendente...anche utilizzare "perché", mica è brutto o vecchio, eh?

Ce ne sarebbero tanti altri, e so che alcuni aficionados lettori (attivi e passivi che non commentano mai) di questo blog ne vorrebbero inserire almeno altrettanti, quindi tutti gli "update" sono molto ben accetti. A molti avventori occasionali risulterò antipatico per il tono del post, che giudicheranno presuntuoso e tracotante. Ma sono rischi del "mestiere". ;)




permalink | inviato da il 5/12/2005 alle 16:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

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